…storia di un NAS DIY

Realizzare il proprio NAS in casa con poca spesa e ottimi risultati

Molte volte ci si trova nella necessita di avere alcuni dati a disposizione ma molto spesso non si sa verso dove dirigere lo sguardo. Non sempre gli USB Storage possono aiutarci, magari le si dimentica, non le si trova… o magari si danneggiano… Diciamo che può essere più comodo avere un posto sempre raggiungibile in caso di emergenza. Quale soluzione migliore della nostra “nuvola” on line avendo a disposizione un NAS!

Questa e’ una soluzione che, in base a quale supporto si sceglie, può offrire diverse funzioni e svariati vantaggi.

Uno di questi vantaggi può essere quello, ad esempio, di sfruttare uno standard molto utile ad esempio per avere disponibili in casa alcuni contenuti multimediali, da utilizzare magari con delle smart tv, ormai ampiamente diffuse: il DLNA.

Letteralmente il Digital Living Network Alliance. per farla in breve questo standard sviluppato da una collaborazione tra diversi grandi produttori ha permesso di fare in modo che diversi sistemi, quali ad esempio smart tv e NAS, potessero “parlarsi” per scambiare in maniera flessibile contenuti multimediali come file audio o video in streaming

Ma a questo punto si arriva al dilemma. Cosa scegliere e soprattutto perché! Ed anche qui si ricade sulla solita bilancia che vede su un piatto le funzionalità e le performance e sull’altro il prezzo.

Esistono molti NAS ( per la cronaca questo e’ l’acronimo di Network Attached Storage ) “chiavi in mano” che offrono svariate funzionalità. Non mi soffermo sulle marche e sui modelli perché non mi piace fare pubblicità’ occulta a colossi che di certo non ne hanno bisogno.

Tuttavia a me piace spesso rivolgere lo sguardo su soluzioni che richiedano un impegno maggiore di quello di attaccare una spina alla corrente. Io preferisco lanciarmi su soluzioni più artigianali e che permettano, se possibile, di metterci “un po più del mio”!

Realizziamo il nostro NAS

Una soluzione secondo me molto interessante e’ quella di “riciclare” un vecchio computer ( o magari affidarsi a qualche mini computer, o meglio single-board computer ) e realizzare da soli il proprio NAS.

Trovato l’hardware ( non occorrono in realtà prestazioni fantascientifiche ) bisogna decidere che software utilizzare.

Personalmente ho deciso di utilizzare, ormai da diversi anni, un software totalmente Open Source chiamato NAS4FREE ( ovvero nas for free, cioe’ nas gratuito ). Oggi questo software e’ stato evoluto nel piu consolidato XigmaNAS. Questo sistema operativo e’ basato su una distribuzione Linux FreeBSD 11

Tra le varie caratteristiche di questo stupendo software, troviamo innanzitutto diversi sistemi di gestione dei dischie  dei volumi quali:

  • OpenZFS
  • Software RAID 0,1,5 e combinazioni dei vari sistemi (1+0,1+1, etc.)
  • UFS, Ext2/3, FAT, NTFS
  • exFAT (sola lettura)
  • Disk encryption
  • Partizioni  MBR , GPT e ZFS
  • CAM Target Layer
  • inizializzazione iSCSI

A cio si affiancano diversi protocolli di rete:

  • SMB/CIFS (Samba)
  • Samba AD
  • AFP (Netatalk)
  • NFS
  • FTP (ProFTPD)
  • TFTP (tftp-hpa)
  • RSYNC (Client/Server)
  • Unison
  • SCP (SSH)
  • iSCSI target

E’ possibile integrare il sistema con i seguenti servizi:

  • BitTorrent client (Transmission)
  • iTunes/DAAP server (Firefly)
  • Network Bandwidth measure tool (iPerf3)
  • RRDtool (per statistiche grafiche)
  • IPMItools
  • Syncthing
  • Fuppes (per client DLNA/UPnP-AV)
  • MiniDLNA ( completamente compatibile con i client DLNA/UPnP-AV)
  • Webserver (Lighttpd)
  • VirtualBox con server WebSocket VNC
  • phpVirtualBox e noVNC (HTML5/WebSocket VNC client) per la gestione delle VM
  • Internal file manager

Infine si aggiungono servizi di rete quali:

  • 802.1q vlan tagging
  • Wireless
  • Link aggregation
  • Wake On Lan
  • Bridge
  • CARP (Common Address Redundancy Protocol)
  • HAST (Highly Available Storage)

e monitoraggio

  • Historic statistics server (Graphical Statistics)
  • Real-time network and cpu statistics
  • S.M.A.R.T. (smartmontools)
  • E-mail alert
  • SNMP
  • Syslog
  • UPS (NUT)

Sul sito https://www.xigmanas.com/  trovate oltre al software anche diverse guide. A breve tempo permettendo metterò on line un piccolo prontuario su come configurare in poco tempo un sistema “pronto all’uso” e soprattutto spiegherò come fare in modo, se necessario, per raggiungere il sistema dall’esterno sia da chi e’in possesso di un IP pubblico statico o dinamico